robot con mela
 

Dal 2011 il nostro liceo partecipa con successo (2 vittorie + un secondo posto; siamo la scuola più blasonata d'Europa) alla gara internazionale "Zero Robotics" (di MIT - NASA) che prevede di programmare in C++ un minisatellite-robot che fisicamente sta all'interno della Stazione Spaziale Internazionale. Dall'anno scolastico 2014/15 esiste anche un campionato italiano e il nostro team junior si è classificato 2° (a Torino il 18/5/2015). Questo lavoro ha acceso a scuola un grande interesse attorno alla robotica dando vita a gruppi che hanno partecipato anche ad altre sfide, così, ad es., la squadra del Liceo ha vinto alla grande la "NAO Challenge 2015" italiana, programmando i movimenti di un robot umanoide e oggi si trova impegnata in un progetto di ricerca in collaborazione con l'Università di Padova (progetto Baby Goldrake).

 

Il coding e la robotica in generale hanno acceso nuovi interessi presso i ragazzi scardinando i processi educativi tradizionali e mettendo in moto quei processi di apprendimento tipici del mondo dei maker: cooperazione, autoapprendimento, rapidità di elaborazione, tanto che nel 2014 e nel 2015 siamo stati selezionati per partecipare anche alla Maker Faire di Roma, la più grande fiera dell'innovazione d'Europa e attualmente stiamo lavorando all'allestimento di un ROBOLAB dedicato alla robotica da utilizzare come palestra dell'innovazione.

Le ottime performance dei nostri studenti in queste attività dimostrano un giusto approccio al lavoro di squadra e gli effetti di una mentalità aperta e critica che il Liceo Scientifico sa offrire. Questo è anche un approccio didattico coerente con gli indirizzi educativi moderni che puntano fortemente al cooperative learning; in tal senso la nostra esperienza può rappresentare un modello di lavoro.

Siamo un liceo scientifico, ma i nostri risultati sono la prova che una preparazione di ampio respiro culturale favorisce fortemente le capacità applicative soprattutto nei campi dove serve inventiva e capacità di immaginazione.