Lucia e il suo voto:

quando i ragazzi ci fanno sorridere

 

Vorrei rivelare qui un desiderio di fine anno scolastico, anno che si chiude come sempre -e più di sempre - tra le ambasce della valutazione: i voti dei ragazzi, i questionari per i docenti, i portfolio dei dirigenti...cosa prenderemo infine dai nostri integerrimi valutatori, nelle nostre materie di studio e di lavoro? Una misera sufficienza? Un due meno? Una lode a coronare  l'eccellenza?

Ancora qualche giorno e sapremo tutto.

Esprimo appunto  il desiderio: quello che tutti voi lettori siate venuti a teatro giovedì, mattina o sera, ad applaudire i ragazzi del laboratorio teatrale del liceo fermi , a ridere di cuore, fin alle lacrime , per il loro Manzoni Alessandro, rivisitato ma mai irriso, mai travisato negli intenti.

Uno spettacolo straordinario, un momento della nostra scuola divertente.

Non il solo, non certo  l'unico.

Cari ragazzi del laboratorio, nella vostra rilettura teatrale avete enfatizzato questo passaggio: Lucia Mondella  prende Un VOTO! E sta per rovinarsi l'esistenza per quel voto...

Ora, davanti ai vostri voti, non rovinatevi  l'esistenza: siete sempre voi, con la lode o con il debito. Si migliora, si supera, si impara ancora , si chiede aiuto: fra' Cristoforo...!!!

Per noi adulti, valutatori e valutati, il beneficio di un sorriso e la capacità di andare oltre, di vedere noi stessi e nostri ragazzi oltre quel voto, per come siamo e per come sono veramente.

Buona conclusione  a voi tutti       

               Alberta Angelini


Pubblicata il 11 giugno 2017