Cari studenti, bentornati a scuola.

   Come sapete riprendiamo con  la settimana di chiusura del quadrimestre: ultimi compiti, ultime interrogazioni per salvare qualche materia, per recuperare qualche insufficienza;  inizieremo poi con gli scrutini di medio termine. 

Come ogni anno diversi tra voi, visti gli esiti negativi da più parti o per diverse altre ragioni hanno gia' chiesto il nulla-osta per trasferirsi in altre scuole. Nel frattempo, diverse centinaia di ragazzi piu giovani chiedono di entrare al Fermi il prossimo anno, sapendo che con ogni probabilita non ci sarà  posto per  tutti. 

Tra loro, poteva esservi Federico. 

Vorrei parlarvi un momento di lui, che al Fermi non ha fatto in tempo ad arrivare, stroncato da una lunga malattia. 

Io non lo conoscevo, ma ho dialogato silenziosamente con lui in questi ultimi giorni di festa. Ho immaginato che, una volta ammesso in prima, avrebbe messo senz'altro a frutto la sua tenacia, ho creduto che non si sarebbe certo fatto spaventare da una insufficienza, da una materia in rosso, avendo passato ben altro.  

Federico non potrà più   conquistare il suo posto al Fermi, ma resta con noi il suo bellissimo sorriso,   un incoraggiamento a non avere paura di ogni  piccola sconfitta e a lavorare anzi per trasformare  gli ostacoli  in  traguardi da raggiungere. 

Cari studenti che possedete la forza,  la salute, l'energia della giovinezza, riprendete la scuola  consapevoli di questa ricchezza e dimostrate  a voi stessi e a noi tutti che ne sapete trarre tutto il bene possibile. Bentornati, e buon anno 

                  Alberta Angelini